Che stress!

Quante volte, anche nella stessa giornata, pronunciamo questa parola! “Sono stressata/o, che stress, ho mal di testa sarà colpa dello stress…”. Un motivo ci sarà pure.

Infatti c’è, ossia la nostra vita è diventata talmente frenetica e piena di fattori stressogeni che ormai diamo per scontato che sia così. Inquinamento acustico, luminoso, ambientale, orari di lavoro impossibili, vita familiare da gestire, precarietà, separazioni, lutti, cellulare coi sui costanti stimoli, ecc…potrei elencarne ancora e ancora.

Arriviamo a un certo punto che siamo perennemente arrabbiati, stanchi soprattutto mentalmente, dormiamo male, ingrassiamo, siamo attratti dai cibi spazzatura perchè ci consolano in qualche modo. L’alcool ci aiuta a rilassarci, come eventuali altre droghe; il tabacco e il caffè sembrano sostenerci per rimanere vigili invece.

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Vi sembra sano tutto questo? Direi proprio di no. Ovviamente qui mi sto riferendo al distress ossia allo stress negativo che si distingue dall’eustress, ossia lo stress positivo, che invece ci stimola la vita, ce la rende più eccitante (esempio: innamorarsi, affrontare una sfida, mettersi in gioco di fronte a nuove situazioni, in poche parole).

Quali sono i segnali che ci possono indicare se siamo stressati:

  • ansia e insonnia inusuali
  • tachicardia
  • problemi digestivi e/o intestinali
  • rabbia/aggressività
  • cefalea
  • stanchezza
  • calo della libido
  • depressione
  • abuso di caffeina e tabacco
  • abuso di alcool e droghe per potersi rilassare

Se trascuriamo tutti questi segnali le conseguenze sul nostro stato di salute possono aggravarsi e anche molto fino a giungere a situazioni di: ipertensione, ulcera duodenale, diabete, colite ulcerosa, malattia autoimmuni, tumori…E’ importante quindi fermarsi ogni tanto e chiedere il TIME OUT!

Pause or break time hand gesture, isolated on white background. Time out signal

Come possiamo aiutarci a combattere lo stress quindi? Gli strumenti sono tanti e più gli usiamo in sinergia maggiore sarà l’effetto sul nostro sistema fisico e nervoso:

  • alimentazione sana ricca di vitamine, fibre, acidi grassi omega 3 e omega 6, proteine vegetali, per contrastare l’ossidazione cellulare che lo stress procura.
  • attività fisica associata alla respirazione (yoga, tai-chi, qi-gong…)
  • meditazione e tecniche di rilassamento
  • trattamenti psico-corporei e olistici (trattamento anti-stress, ayurvedici, trattamento integrato con oli, riflessologia plantare…)
  • fitoterapia e floriterapia

Per quanto riguarda l’ultimo punto, alcune piante utili a sostenerci nei periodi di stress possono essere per esempio:

    • Biancospino
    • Passiflora
    • Eleuterococco
    • Rodiola
    • Gingseng
    • Avena
    • Cordyceps e Ganoderma (funghi)

Tra i Fiori di Bach possiamo trovare per esempio: Cherry Plum, White Chestnut, Olive, Oak.

NB: solo un colloquio individuale può stabilire i rimedi più adatti alla persona, che tengano conto delle manifestazioni sia fisiche che psiche che essa presenta, delle abitudini e dello stile di vita.

Un caro saluto

Simona Benazzi – Operatrice Bio Naturale del Benessere – Naturopata

Naturalmente, i consigli di questo blog non sostituiscono eventuali indicazioni del medico