Le arance: non solo per le spremute

aranciaCome si dice del povero maiale, che non si butta via niente, così vale anche per l’ arancia. Di solito dell’arancia viene mangiata solo la polpa intera o spremuta o centrifugata, mentre la scorza e la parte bianca della buccia, detta albedo vengono scartate. La gran parte della vitamina C, dei bioflavonoidi e di pectine sono contenute invece proprio nell’albedo e nella scorza. I bioflavonoidi agiscono da antiossidanti e chelano il rame dall’organismo, sono inoltre importanti per il rafforzamento dei capillari e per diminuire la loro permeabilità. La pectina invece è una fibra solubile, ha un’azione emolliente e gelificante aiutando così la regolarità intestinale. Ha un’azione prebiotica sul microbiota intestinale.

In questo blog mi concentrerò sulla scorza.

 

scorza-d-arancia-fondo-bianco-65777347Con la scorza d’arancia si possono fare un sacco di cose: infusi, oli essenziali, canditi, condimenti per piatti dolci e salati.

Ma vediamo nel dettaglio le proprietà benefiche della scorza (di arancia biologica!!)

Azione antiacido per lo stomaco
I principi attivi contenuti nella scorza d’arancia hanno un effetto alcalinizzante sull’organismo che contribuisce a ridurre l’acidità di stomaco. Assumere la scorza, come infuso per esempio, aiuta a riequilibrare il pH digestivo riducendo così l’eccessiva formazione di acidi.

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Migliora la funzionalità intestinale
La scorza d’arancia è ricca di fibre pertanto la sua assunzione migliora il transito intestinale e contribuisce a ridurre eventuali infiammazioni intestinali che possono provocare la sindrome del colon irritabile, diarrea, stitichezza.

Migliora il sistema cardio-circolatorio
I fitochimici e i flavonoidi presenti nella scorza d’arancia contribuiscono a regolare i livelli di colesterolo e impediscono la formazione della placca lipidica; causa di ostruzioni e coaguli. La scorza d’arancia protegge la salute del sistema cardiovascolare, dato che può ridurre il rischio di ipertensione, infarti e ictus.

Rafforza il sistema immunitario
La scorza d’arancia ha un’elevata quantità di vitamina C (10 volte superiore al succo del frutto), di conseguenza contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Questo nutriente antiossidante impedisce la proliferazione dei virus e dei batteri prevenendo malattie respiratorie come: bronchite, raffreddore, febbre

Contro la placca batterica
Masticare la scorza d’arancia: rinfresca l’alito; elimina i batteri; evita le antiestetiche macchie gialle.
Gli estratti della scorza sono in grado di proteggere la salute dentale contro gli effetti dannosi della placca batterica e delle infezioni ad essa associate. La scorza può essere grattugiata e impiegata come dentifricio oppure strofinata direttamente sui denti.

Aiuta a perdere peso
La scorza d’arancia è povera di calorie, contiene fibre e presenta proprietà disintossicanti che aiutano a depurare l’organismo. Il suo consumo, sotto forma di infuso o grattugiato sulle insalate, agevola i processi di eliminazione dell’organismo e prolunga la sensazione di sazietà.

E ora uno sguardo agli oli essenziali….

olio-essenziale-arancio-1

Gli oli essenziali che si possono ricavare sia dalla scorza di arancio dolce sia da quella di arancio amaro sono un concentrato di proprietà benefiche. Come sempre si raccomanda di assumere gli oli essenziali in piccole dosi e sempre diluiti con un solvente (acqua o miele, per esempio) e mai assunti direttamente.

OLIO ESSENZIALE DI ARANCIO DOLCE

Dalla scorza si ricava un’essenza che si estrae tramite spremitura a freddo; composta da limonene, alfa-pinene, mircene, sabinene (monoterpeni), aldeidi, alcoli, chetoni e auraptene (famiglia delle cumarine).

L’olio essenziale di scorza arancio dolce si ricava dalla spremitura a freddo della stessa; ha proprietà antidepressive, antinfiammatorie, antimicotiche, antisettiche, carminative, coleriche, digestive, ipotensive e sedative. Si utilizza anche contro l’obesità, la ritenzione idrica, nelle affezioni respiratorie, nella stipsi, nell’aerofagia, ma anche come aromatizzante per ambienti e come fragranza in profumi, saponi e dolci.

OLIO ESSENZIALE DI ARANCIO AMARO

La scorza ha proprietà tonico-amare, stomachiche e febbrifughe.
I principi attivi sono due: l’octopamina e la sinefrina.

La sinefrina è un alcaloide dalle proprietà dimagranti, aumenta infatti la termogenesi, ossia la produzione di calore corporeo apportando così un consumo calorico più veloce e una lipolisi più marcata. La sinefrina inoltre riduce l’appetito ed eccita il metabolismo basale, facendo aumentare il consumo energetico a riposo. L’eccitazione metabolica è correlata non solo all’aumento della frequenza cardiaca ma anche (in misura minore) all’aumento della termogenesi per stimolazione del tessuto adiposo bruno.

In Italia la Circolare n. 3 del 18 luglio 2002, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12/08/2002, riporta avvertenze specifiche per prodotti contenenti alcuni ingredienti vegetali. Riguardo l’Arancio amaro la circolare recita: «l’apporto giornaliero di sinefrina con le quantità d’uso indicate non deve superare i 30 mg, corrispondenti a circa 800 mg di Citrus Aurantium con un titolo del 4% di tale sostanza. Avvertenze: non superare la dose giornaliera consigliata. In presenza di cardiovasculopatie e/o ipertensione, prima di assumere il prodotto, consultare il medico. Si sconsiglia l’uso in gravidanza, durante l’allattamento e al di sotto dei 12 anni».

Siete sicuri adesso di voler buttare nel bidone la scorza d’arancia bio?

Un caro saluto da

Simona Benazzi – Operatrice Bio Naturale del Benessere – Naturopata

Naturalmente, i consigli di questo blog non sostituiscono le indicazioni del medico